R & D articolo 7

Ricerca & Sviluppo



5 aprile 2022

NEWS: Alimenti specifici per combattere la sindrome LONG COVID

Succo di Barbabietola Rossa



Si è appena concluso lo studio clinico preliminare: “Studio Barbarossa: Valutazione degli effetti della supplementazione di succo di barbabietola rossa sulla fatica, lo stato infiammatorio e la funzionalità endoteliale in soggetti adulti afferenti al Day Hospital Post-COVID, condotto dal gruppo di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, diretto dal prof. Francesco Landi, in collaborazione con il gruppo di ricerca NMR-based metabolomics Laboratory (NMLab) della Sapienza di Roma, diretto dal prof. Alfredo Miccheli, e con il reparto di Ricerca e Sviluppo della Azienda Agricola Aureli Mario, diretto da Walter Aureli.


Lo studio ha l’obiettivo di valutare l’effetto di una supplementazione per 14 giorni di un succo di barbabietola rossa, la cui composizione biochimica era stata sviluppata utilizzando tecnologie agronomiche e caratterizzata in tutti i suoi micronutrienti, sul miglioramento di parametri fisiologici, immunitari e infiammatori, metabolici sistemici, dei marcatori dello stress ossidativo, della composizione del microbiota intestinale e del suo metabolismo, in 32 pazienti sofferenti della sindrome Long COVID.  


Cos’è il Long COVID?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce il Long COVID come una condizione che "si verifica in individui con una storia di infezione da SARS-CoV-2 probabile o confermata, di solito a 3 mesi dall'insorgenza di COVID-19 con sintomi che durano da almeno 2 mesi e non possono essere spiegati da una diagnosi alternativa".


La definizione sottolinea che i sintomi più comuni includono la stanchezza, la perdita di gusto e dell’olfatto, la cosiddetta “brain fog” che è caratterizzata da problemi di memoria e di concentrazione aggiunta alla costante sensazione di stanchezza, condizione che nel suo insieme viene definita come “sindrome da stanchezza cronica”. Stime recenti (novembre 2021) hanno evidenziato che la percentuale di persone, guarite dall’infezione da SARS-CoV-2, che necessita assistenza sanitaria anche a distanza di mesi dalla negatività del test sarebbe intorno al 50%.


Ad oggi, non esistono terapie specifiche per curare i disturbi legati al Long COVID e la strategia terapeutica consiste in interventi di riabilitazione fisica, assistenza psicologica e prescrizioni alimentari.


Proprio nella valutazione degli effetti di un intervento alimentare basato su succo di barbabietola rossa si inseriscono gli obiettivi del nostro studio. 


Perché il succo di Barbabietola rossa?

Il succo di barbabietola, ottenuto dalla barbabietola rossa (Beta Vulgaris), ha suscitato molta attenzione grazie ai suoi potenziali effetti benefici sulla salute cardiovascolare, sull'omeostasi metabolica, sull'infiammazione e sulla funzione polmonare [Lidder S et al 2013; Mirmiran, P et al 2020; Zamani H et al 2020; Curtis KJ et al 2015]. I molteplici benefici per la salute del succo di barbabietola sono stati tradizionalmente attribuiti al suo alto contenuto in nitrati (NO3-). Dopo l'ingestione, il succo di barbabietola (così come altri alimenti ricchi di nitrati, come le verdure a foglia verde) aumenta la disponibilità di NO attraverso il percorso nitrato-nitrito-NO.

In breve, il nitrato alimentare viene assorbito nel tratto gastrointestinale superiore ed entra nella circolazione sistemica. Mentre la maggior parte del nitrato circolante viene escreto con l'urina, fino al 25% viene trasportato attivamente nelle ghiandole salivari e concentrato nella saliva. I batteri orali riducono il nitrato in nitrito che subisce una conversione non enzimatica in NO (e altri intermedi azotati) nello stomaco [Lundberg JO 2008]. In alternativa, i nitriti possono distribuirsi nel sangue e nei tessuti (compreso il muscolo scheletrico) ed essere ridotti a NO attraverso l'attività della deossiemoglobina, della xantina ossidoreduttasi e di altre vie in condizioni di ipossia fisiologica e acidosi, come a livello muscolare durante l’esercizio. La somministrazione di nitrati, sotto forma di succo di barbabietola, è stata ampiamente studiata nell'alimentazione sportiva, in virtù dei suoi presunti effetti benefici sulle prestazioni fisiche [Jones AM 2018]. In questo contesto, il succo di barbabietola può migliorare sia le prestazioni di resistenza che di potenza aumentando la biodisponibilità di NO, che a sua volta modula la respirazione mitocondriale, riduce il costo dell'ossigeno dell'esercizio e migliora la perfusione muscolare e cerebrale [Rodríguez-Fernández A, 2021]. Studi recenti hanno mostrato che la stimolazione della via nitrato-nitrito-NO mediante il consumo di succo di barbabietola può migliorare la funzione endoteliale [Lidder 2013].

Il consumo di succo di barbabietola può anche aumentare la biodisponibilità di NO nelle vie aeree superiori e inferiori, il che aumenta le difese immunitarie e protegge dalle infezioni del tratto respiratorio.

Oltre ai nitrati, il succo di barbabietola contiene anche una pletora di ingredienti bioattivi con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, tra cui betalaine, polifenoli, carotenoidi e acidi organici [Giampaoli O et al 2021]. In particolare, le betalaine, una classe di pigmenti naturali che include le betacianine rosso-viola e le betaxantine giallo-arancio, hanno suscitato un particolare interesse per la loro capacità di stimolare l'attività degli enzimi antiossidanti e di inibire la cascata infiammatoria sia in vitro che in vivo.

La betanina e i suoi derivati possono esercitare effetti antinfiammatori attraverso l'inibizione della ciclossigenasi 2 (COX2) e lipossigenasi 1 (LOX1). La betanina può anche inibire il fattore nucleare κB (NF-κB), un regolatore principale della risposta infiammatoria, ridurre le concentrazioni delle citochine pro-infiammatorie, come il fattore di necrosi tumorale-alfa (TNF-α) o l'interleuchina-6 (IL-6) nelle persone con artrosi [Montserrat Moreno-Ley et al 2021].

Il consumo di succo di barbabietola può inoltre indurre un miglioramento dei parametri infiammatori sistemici, nonché della pressione sanguigna e della funzione endoteliale in pazienti con patologie cardiovascolari e respiratorie. Questi risultati suggeriscono che il succo di barbabietola può avere molteplici effetti benefici su funzioni fisiologiche cruciali che potrebbero essere utili per contrastare il COVID19 e le sue conseguenze sistemiche [Green S.J 2020; Mônica Volino-Souza et al. 2020].

I risultati dello studio saranno sottomessi a breve per la pubblicazione su riviste scientifiche internazionali.


Bibliografia

Lidder S, Webb AJ. Vascular effects of dietary nitrate (as found in green leafy vegetables and beetroot) via the nitrate-nitrite-nitric oxide pathway. Br J Clin Pharmacol. 2013;75 :677-96

Mirmiran, P., Houshialsadat, Z., Gaeini, Z. et al. Functional properties of beetroot (Beta vulgaris) in management of cardio-metabolic diseases. Nutr Metab (Lond) 17, 3 (2020).

Zamani H, de Joode MEJR, Hossein IJ, Henckens NFT, Guggeis MA, Berends JE, de Kok TMCM, van Breda SGJ. The benefits and risks of beetroot juice consumption: a systematic review. Crit Rev Food Sci Nutr. 2020, 15: 1-17.


Curtis KJ, O’Brien KA, Tanner RJ, Polkey JI, Minnion M, Feelisch M, et al. (2015) Acute Dietary Nitrate Supplementation and Exercise Performance in COPD: A Double-Blind, Placebo-Controlled, Randomised Controlled Pilot Study. PLoS ONE 10(12): e0144504


Lundberg JO, Weitzberg E, Gladwin MT. The nitrate-nitrite-nitric oxide pathway in physiology and therapeutics. Nat Rev Drug Discov. 2008; 7: 156-67

Jones AM, Thompson C, Wylie LJ, Vanhatalo A. Dietary Nitrate and Physical Performance. Annu Rev Nutr. 2018;38:303-328. doi:10.1146/annurev-nutr-082117-051622

Rodríguez-Fernández A, Castillo D, Raya-González J, Domínguez R, Bailey SJ. Beetroot juice supplementation increases concentric and eccentric muscle power output. Original investigation. J Sci Med Sport. 2021; 24:80-84.


Giampaoli, O., Sciubba, F., Conta, G., Capuani, G., Tomassini, A., Giorgi, G., Brasili, E., Aureli,W.,

Miccheli, A. Red Beetroot’s NMR-Based Metabolomics: Phytochemical Profile Related to Development Time and Production Year. Foods 2021; 10: 1887.

 

Montserrat Moreno-Ley C, Osorio-Revilla G, Maylet Hernández-Martín D. Anti-inflammatory activity of betalains: A comprehensive review. Human Nutrition & Metabolism 25 (2021) 200126.

Green SJ Covid-19 accelerates endothelial dysfunction and nitric oxide deficiency. Microbes and Infection 2020; 22: 149-150.

Mônica Volino-Souza et al. Covid-19 Quarantine: Impact of Lifestyle Behaviors Changes on Endothelial Function and Possible Protective Effect of Beetroot Juice. Front. Nutr. 2020; 7: 582210


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